biscotti

I brogli di Capannoli

Qualche giorno fa, sulla testata online “Informare per Resistere”, generalmente ottima e molto attiva, è uscito un articolo dal titolo “Ti piace vincere facile?” in cui si tratta l’argomento dei brogli elettorali. L’articolo è interessante, soprattutto per quanto riguarda i cenni storici, ed è stato ripreso anche dal Blog di Beppe Grillo.

Al termine, l’autore fa alcune considerazioni sulla possibilità che le elezioni Europee siano state truccate anche se ammette di stare “trattando dati statistici e applicando la logica, senza avere riscontri dimostrabili”.
Non siamo nelle condizioni, non ne abbiamo neppure la competenza, né di fare calcoli né di esaminare i meccanismi contabili del voto.

Riteniamo però doveroso informare gli elettori del nostro Comune che i rappresentanti di lista del M5S sono stati presenti al seggio durante tutta la giornata di votazione e hanno assistito allo spoglio, che si è concluso in nottata.
I presidenti, i segretari e gli scrutatori delle varie sezioni si sono comportati tutti in modo corretto e rigoroso e nessuna scheda è stata falsata o modificata. Il numero delle schede corrisponde al numero dei votanti e ci sentiamo di dire che, nonostante il seggio sia “rosso”, il voto dei cittadini di Capannoli sia stato rispettato in pieno.
L’unica anomalia, se così vogliamo chiamarla, è stata la presenza di biscotti, bibite e una torta, fatta in casa da una nonna D.O.C., per alleggerire la giornata di lavoro al seggio.

A margine, ma non meno importante, riteniamo profondamente disonorevole lanciare accuse senza prove.

È giusto che i nostri parlamentari accusino i partiti di rubare. È evidente dagli atti. I decreti di finta abolizione delle Province, di finta abolizione dei finanziamenti pubblici, dichiarati incostituzionali dalla consulta, le manovre per nascondere l’Expo o la TAV  alla legislazione anti-mafia, la riduzione delle pene per lo scambio politico-mafioso del 416/ter ecc. sono atti chiari che tolgono a tutti i cittadini il benessere di cui potrebbero godere se chi governa agisse in modo onesto. Sono furti e quindi l’accusa è sacrosanta e, se viene gridata e non sussurrata, è solo per farsi sentire in un Paese che viene mantenuto sordo.

Alterare i risultati del voto è rubare la volontà degli altri e gli addetti ai seggi sono, prima di tutto, nostri concittadini. Possiamo essere dispiaciuti del fatto che non pretendano onestà e coerenza dai propri rappresentanti politici o che non vogliano vedere i fatti attraverso il fumo degli slogan ma non possiamo accusarli di nulla. Possiamo sperare che un giorno siano tutti più esigenti e abbandonino le magliette da tifosi per seguire il buon senso ma non possiamo dubitare della loro onestà.
Qui viviamo tutti insieme e siamo tutti d’accordo sulla necessità di amministrare al meglio la vita comune. Alcuni, la maggior parte a questo punto, sono solo ancora convinti che il costo dei complessi meccanismi partitici sia un male che è necessario tollerare. Pazienza. I cambiamenti non violenti richiedono tempo.

Informare per Resistere dovrebbe, secondo noi modesti lettori, fare più attenzione quantomeno a come scrive e a mantenere l’impegno insito nel suo nome: informare.

N.R.

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