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10, 100, 1000 Fausto

Lui è Fausto Bitossi un quarantenne  che  vive a Capannoli da sempre. Il suo hobby da qualche tempo (tutti i giorni, da mesi!), al ritorno da scuola, è di tenere pulita la via dove abita (Via Verdi).

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Oggi vogliamo parlarvi di Fausto perché LUI, in questi giorni di ragazzi straordinari è il nostro “Angelo delle foglie”, una persona con un altissimo senso civico, dell’educazione e del rispetto del bene comune che, a differenza di coloro che si sporcano le mani solo nella speranza di ottenere notorietà o per acquisire visibilità in periodi pre-elettorali, non chiede meriti e/o null’altro in cambio. Come cittadini che, troppo spesso antepongono i propri impegni personali a quelli civici, ci sentiamo in dovere di ringraziarlo in maniera adeguata. 

Per questo vorremmo proporre al sindaco Cecchini e al consiglio comunale di conferirgli un pubblico riconoscimento nel modo più semplice possibile (perché Fausto non ama la notorietà, a stento sopporta di essere fotografato) e non tramite social perché non li usa (lui abita al n. 4).
Vogliamo, inoltre, lanciare un accorato appello a coloro che portano i propri animali a fare i bisogni, senza poi raccoglierli, nell’aiuola che funge da spartitraffico di Via Verdi poiché, purtroppo, non rendendosene conto, Fausto si trova spesso a calpestarli e a rincasare con i piedi sporchi tanto che i familiari hanno dovuto convincerlo a smettere di pulirvi intorno e restringendo il suo campo d’azione al giardino adiacente allo stabile dove vive.

Speriamo che i responsabili di questi gesti di inciviltà recepiscano il nostro invito, che consentirebbe a Fausto di ritrovare piena libertà di movimenti, e ci auguriamo che egli rimanga un esempio per loro e per tutti noi.

CL

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55ma Fiera Nazionale degli Uccelli? ANCHE NO, GRAZIE !!!!   

Caro genitore,

a te che oggi porterai tuo figlio a vedere gli animaletti alla fiera, a te che comprerai un pappagallino o che porterai a casa un pesce rosso o un criceto in gabbia, a tuo dire, “per compagnia”; a te che vuoi far conoscere i richiami vivi, che probabilmente sei un cacciatore e vorresti insegnare alla generazioni successive le bellezze della caccia, è a te che mi rivolgo perché mi piacerebbe darti dei piccoli suggerimenti.
Se proprio vuoi far conoscere meglio gli animali a tuo figlio, invece di portarlo con te a caccia o a fare shopping alle fiere come quella “Degli Uccelli” di Capannoli, dedica del tempo da passare insieme a lui guardando  dei documentari; non portarlo allo zoo, al circo, all’acquario, al delfinario e in tutti quei luoghi dove gli animali sono costretti a vivere, contro la propria volontà, in spazi ristretti e, spesso, sovraffollati. Se vuoi insegnargli il rispetto verso chi è più debole ed in difeso, accompagnalo a visitare un’area naturale protetta, solo in Toscana abbiamo 3 parchi nazionali, 3 parchi regionali, 2 parchi provinciali, 36 riserve naturali statali, 37 riserve naturali regionali e 52 aree naturali protette di interesse locale che coprono quasi il 10% del territorio regionale, per una superficie totale di 227.000 ettari. In questi luoghi egli potrà ammirare gli animali in libertà, come è giusto che ogni essere vivente sia.
Prendi l’abitudine di mettere sul davanzale della finestra delle briciole di pane, così che possiate sbirciare le tante specie di uccelli che verranno a mangiare, vi sentirete più appagati che vedere un uccello in gabbia che, dopo qualche giorno, lui non guarderà nemmeno più, figurarsi prendersene cura.
Sappi, anche, che i tanti teneri e soffici cuccioli di cani e gatti che tu e tuo figlio oggi ammirerete attraverso le sbarre, che sembrano dormicchiare pigramente nelle loro anguste gabbiette stanno soffrendo! Il loro stato sonnacchioso è sintomo di malessere; sono stati strappati anzitempo alla loro mamma, vissuta dalla nascita in un allevamento lager molto probabilmente dell’Est, trasportati per chilometri all’interno di furgoni e container senza acqua, cibo e con pochissimo ricircolo d’aria (lo stretto necessario per non farli morire asfissiati). Molto probabilmente non sono stati nemmeno vaccinati e, se nella migliore delle ipotesi non sono già malati, lo stress che tu, tuo figlio e tutti gli altri visitatori state involontariamente procurando loro potrebbe addirittura ucciderli entro la fine della giornata. Se vuoi adottare un amico a quattro zampe prova a portare tuo figlio in un canile o un gattile. E’ un esperienza toccante, adottare in questo modo un animale (un cane, soprattutto)significa salvargli la vita ed assicurarsi  un amico, un compagno fedele, il migliore che si possa avere.
Se poi è un cane di razza che state cercando, la prossima estate provate a visitare una “Bau Beach” (semplicemente “spiaggia per cani”) in modo da confrontarvi con i proprietari e vedere i loro amici  a quattro zampe muoversi in libertà; vi servirà anche a capire qual è il cane giusto da acquistare, poi, in un allevamento italiano.
Chi ti sta scrivendo parla per esperienza e tutti i consigli che ti ha dato li ha già’ sperimentati: Funzionano!!!
Basta animali in gabbia ed in casotti di pochi metri quadrati, da usare a nostro piacimento, basta caccia, insomma…. BASTA QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA VERSO GLI ANIMALI!!!!!

 

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APPENA IN TEMPO PER PAGARE DI PIÙ!?

Lunedì scorso, 8 settembre, alle ore 17.30 a Capannoli si è tenuto il Consiglio Comunale. Vista la rilevanza di alcuni degli argomenti all’ordine del giorno:

  • Approvazione del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Comunale Unica (IUC)
  • Approvazione aliquote anno 2014 Tributo Servizi Indivisibili (TASI)
  • Approvazione Piano Finanziario e tariffe anno 2014 Tassa sui Rifiuti (TARI)
  • Approvazione aliquote anno 2014 Imposta Municipale Propria (IMU)

abbiamo ritenuto importante essere presenti anche se, visti gli argomenti trattati, avremmo preferito partecipare ad un Consiglio Comunale Aperto (cioè dove i cittadini presenti hanno la possibilità di chiedere la parola e non sono, quindi, semplici spettatori).

Esplicati i primi punti all’ODG il Sindaco ha fatto la premessa agli argomenti relativi a IUC, Tari e Tasi sottolineando la necessità impellente di deliberare le aliquote entro la data del 10 settembre 2014 onde evitare ai cittadini di Capannoli di dover pagare la Tasi in un’unica soluzione il 16 Dicembre, periodo in cui si concentrano diverse scadenze tributarie (Tari, IMU).

Così facendo, cioè correndo a deliberare le aliquote entro il 10 settembre, invece, i cittadini potranno pagare l’acconto Tasi il 16 ottobre ed il saldo il 16 dicembre.

Wow (dal glossario dei fumetti: esclamazione che esprime stupore misto ad ammirazione)!!! Starete pensando: <<Arciperbaccolina, finalmente un Sindaco ed un’amministrazione attenta alle necessità dei propri concittadini!>> oppure << Addirittura le deliberazioni che tengono in considerazione le scadenze dei tributi per non mettere in difficoltà le famiglie!!!>>

Ahimè! Purtroppo per il Sindaco Cecchini, noi del 5 Stelle non siamo cittadini che si fidano sulla parola; a noi piace verificare, andare a leggere le leggi, capire fino in fondo. Quindi, siamo andati a scartabellare in rete (è una nostra fissa!!), abbiamo trovato i riferimenti normativi e indovinate un po’?

Vi facciamo un brevissimo riassunto ma ci piacerebbe che anche voi foste cittadini che non si fidano sulla parola, a cui piace verificare, leggere le leggi, capire fino in fondo e vi invitiamo, quindi, a fare come abbiamo fatto noi (cercate la Legge n. 147 del 27.12.2013, comma 688 e il Decreto Legge 9 giugno 2014, n. 88 articolo 1, comma 1). Quindi, dicevamo: il Decreto Legge n. 88/2014 fissa delle scadenze di pagamento dell’acconto Tasi a seconda di quando il comune delibera le aliquote:

  • Se il comune delibera le aliquote entro il 23 maggio 2014 il cittadino paga l’acconto Tasi il 16 giugno 2014 ed il saldo il 16 dicembre 2014.
  • Se il comune non delibera le aliquote entro il 23 maggio 2014, ma lo fa entro il 10 settembre 2014, il cittadino paga l’acconto Tasi il 16 ottobre 2014 ed il saldo il 16 dicembre 2014.
  • Se il comune NON delibera le aliquote entro il 23 maggio 2014, NON lo fa nemmeno entro il 10 settembre 2014, il cittadino paga la Tasi in un’unica soluzione il 16 dicembre 2014.

Vi starete chiedendo cosa ci sia di strano visto che vengono confermate le parole del Sindaco MA, è vero che la Legge n.88/2014 dice che Se il comune NON delibera le aliquote entro il 23 maggio 2014, NON lo fa nemmeno entro il 10 settembre 2014, il cittadino paga la Tasi in un’unica soluzione il 16 dicembre 2014, dice anche che: il tributo è versato in unica scadenza il 16 dicembre 2014 con applicazione dell’aliquota di base all’1 per mille!!!

Avete capito bene!!! Se il Sindaco Cecchini non avesse preso a cuore gli interessi dei propri concittadini, e non fosse corsa a deliberare le aliquote, avremmo pagato la Tasi con un’aliquota all’1 per mille anziché, come invece dovremo fare, con un’aliquota che varia dal 2,3 al 3,3 (a seconda della rendita catastale del vostro immobile)!!!

Siamo sicurissimi che, a questo punto, vorrete unirvi a noi nel ringraziare sentitamente e di cuore il nostro Sindaco per il suo interessamento e per il bel regalo che ha fatto alle nostre tasche!!!!

CL

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Partecipazione è Trasparenza, una grande opportunità!

Promuovere la partecipazione dei cittadini ai diversi momenti decisionali rappresenta uno dei più importanti processi innovativi in atto nella Pubblica Amministrazione. Attraverso riforme ed interventi legislativi, anche a livello regionale (come nel caso della Regione Toscana), i concetti di inclusione, coinvolgimento, partecipazione dei cittadini nelle politiche della amministrazione pubblica sono entrati nei diversi processi decisionali e nella programmazione e gestione dei servizi, comportando importanti cambiamenti della cultura organizzativa degli enti.

Ma come stanno proseguendo i processi necessari a rendere partecipi i cittadini e ad includerli nei processi decisionali?

La nostra amministrazione fornisce un’informazione adeguata sui processi e sull’azione amministrativa? E’ un’amministrazione trasparente, accessibile e dialogante, capace di comunicare e di ascoltare?

E, come cittadini, quale ruolo vogliamo avere nei processi partecipativi che la nostra amministrazione vuole e deve mettere in atto? Vogliamo subire i processi decisionali rimanendo come spettatori passivi o vogliamo acquisire conoscenza e consapevolezza sulle attività e i progetti dell’amministrazione ma anche sulla possibilità di partecipare, sfruttando le informazioni e gli strumenti che oggi ci vengono messi a disposizione?

Oggi abbiamo la straordinaria occasione ed i mezzi necessari per rendicontare l’azione amministrativa, le decisioni e le politiche attuate dagli enti, la possibilità di chiedere ed ottenere spazi di ascolto delle nostre osservazioni e idee.

Chi non sfrutta l’occasione di far udire la propria voce non ha il diritto di lamentarsi.

A te la scelta!

CL

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